Warning: preg_match(): Unknown modifier 't' in /web/htdocs/www.laidaweghotel.com/home/wp/wp-content/plugins/mobile-website-builder-for-wordpress-by-dudamobile/dudamobile.php on line 603 Rima San Giuseppe | Laida Weg Experience Hotel ****

Rima

Una serie di lunghe curve, un panorama da togliere il fiato ed eccoci nell’ultimo paese dell’Alta Valsesia, Rima San Giuseppe che, con i suoi 1417 metri di altitudine, costituisce  il più alto comune della provincia di Vercelli.
Paese  Walser (popolazione di origine germanica che abita le regioni alpine attorno al massiccio del Monte Rosa) per eccellenza, è una piccola perla che si estende, nella sua parte più alta, fino al Parco Naturale dell’Alta Valsesia. Lo scenario che fa da padrone è quello, nelle stagioni calde, di bei prati verdi e imponenti montagne; d’inverno invece il bianco è il colore predominante, la neve ricopre il paese creando un’atmosfera magica.
A “sorvegliare” il Paese ci pensano il  monte Tagliaferro (m. 2964) e il Corno di Rima (m. 2117) che con la loro imponenza sembrano proteggere il piccolo borgo.
Il fatto che sorga ai piedi del Parco Naturale dell’Alta Valsesia fa di Rima un luogo privilegiato per osservare la flora e la fauna tipiche del territorio. Niente sarà più facile che svegliarsi la mattina e vedere nei prati circostanti caprioli che brucano l’erba indisturbati. E non solo, nei periodi estivi è possibile assistere alla transumanza del bestiame. Uomini che da generazioni, ogni anno, conducono le loro mucche e capre negli alpeggi raggiungibili unicamente a piedi, attraverso i numerosi sentieri che collegano i rifugi del Parco.

Per gli appassionati delle passeggiate in montagna Rima è una meta perfetta poiché dal paese partono numerosi sentieri che permettono di raggiungere luoghi incantevoli, totalmente incontaminati. Gli unici incontri che si potranno fare saranno con i pastori e il loro bestiame o con qualche animale caratteristico del territorio come caprioli, camosci, marmotte e in alcuni casi si potranno ammirare a volare nel cielo le aquile reali.
I rifugi che offrono ospitalità sono, tra i vari, il rifugio Vallè e il rifugio Ferioli, da quest’ultimo è possibile ammirare la parete nord del Tagliaferro in tutta la sua maestosità. E facendo ancora un piccolo sforzo sarà possibile raggiungere il Belvedere, ritrovandosi così, quasi sospesi nel vuoto, di fronte alla magnificenza del Monte Rosa.
Per i più pigri, anche restando in paese è possibile godere di momenti suggestivi durante diversi periodi dell’anno.

Nella prima settimana di gennaio, ogni anno, a rotazione nei sei paesi della valle, si svolge la Festa del Tiro, dove tutti gli iscritti alla Pro Loco si sfidano in una gara di tiro a segno e i migliori tiratori dei sei paesi si mettono alla prova sparando per la bandiera. Successivamente ci si riunisce tutti in grandi festeggiamenti e i proprietari aprono le proprie case offrendo vari tipi di cibi e vini.
A Ferragosto invece c’è la Festa della Madonna e, nel rispetto delle tradizioni Walser, si può assistere alla processione dove donne vestite col costume tipico, accompagnate da uomini che portano la statua della Madonna, si spostano dalla chiesa della Madonna delle Grazie alla chiesa del paese intonando canti e preghiere . La mattina del 15 agosto a Rima si comincia presto. Prima si vedono apparire le donne anziane in costume, poi arrivano le giovani e le bambine, tutte vestite del loro preziosissimo abito. Non si può negare che si crei un’atmosfera davvero speciale.

Altra ricorrenza particolarmente sentita è quella della Festa della Patata, a settembre, i proprietari degli orti del paese si sfidano raccogliendo le patate alla ricerca della più grande che sarà la vincitrice della competizione. Scopo della giornata è quello di gustare piatti a base di patata e di vendere i prodotti tipici della valle come ad esempio i formaggi fatti dai pastori negli alpeggi. Un altro prodotto tipico della zona  è il marmo artificiale, una particolare creazione della Valsesia preparata con una ricetta gelosamente custodita dai pochi artigiani rimasti. Un materiale molto simile al marmo, fatta eccezione al tatto poiché risulta essere molto più caldo. La struttura ha saputo sapientemente omaggiare questa lavorazione  integrandola con gli altri materiali. Ma non è necessario trovare un pretesto per recarsi in questo paesello incantato, solo il panorama e il senso di benessere che si percepisce già arrivati al cartello con la scritta “Rima” è un buon motivo per venire a sincerarsi di persona che le emozioni che regala questo paese difficilmente si possono provare altrove.

Per chi avesse voglia di scoprire ulteriormente la zona circostante, la  località più rinomata del territorio è Varallo, una graziosa cittadina che sorge lungo le rive del fiume Sesia ed è divisa in due parti dal torrente Mastallone, suo affluente.
Ogni anno numerosi turisti si susseguono  grazie alla presenza di intrattenimenti di vario genere: artistico, religioso e di puro  svago. Infatti a vegliare la città troviamo l’imponente Sacro Monte, tra tutti il più antico (1486) e patrimonio mondiale dell’UNESCO meta di pellegrinaggio per veri amanti dell’arte religiosa. Gli appassionati potranno godere anche delle bellezze dei dipinti offerti dalla Pinacoteca sita nel Palazzo dei Musei  e che ospita una delle prime collezioni artistiche del Piemonte. Per gli amanti del divertimento invece, a Luglio, consigliamo l’Alpàa, manifestazione che promuove il territorio valsesiano attraverso rappresentazioni di vario genere: musica, enogastronomia, spettacoli, arte e tradizioni. In inverno invece, per i più sportivi, le località di maggiore interesse sono Alagna con il suo comprensorio sciistico direttamente collegato alla Valle d’Aosta e l’Alpe di Mera, più contenuta ma decisamente affascinante.